Chirurgia estetica laser in autunno: quali sono gli interventi richiesti

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Secondo i dati di Adnkronos Salute, più dell’80% delle richieste di intervento nel periodo autunnale, interessano il fotoinvecchiamento della pelle e macchie solari. Infatti nel momento in cui l’abbronzatura inizia ad andarsene, si ripresentano inestetismi legati proprio alle abbondanti esposizioni al sole. Sono ancora tante le persone che non utilizzano una protezione adeguata per la loro pelle; di conseguenza ci si ritrova a settembre a fare i conti con una pelle danneggiata. Inoltre ci sarebbe proprio in questo periodo un aumento del 25-30% nelle richieste di ritocco facendo pensare ad una reale ripresa post-crisi. Parliamo di fotoinvecchiamento della pelle, macchie solari, rughe e segni tinta caffelatte su decollete, viso e mani, i risultati di frequenti e lunghe esposizioni solari, ma anche di eritemi e scottature. La scarsa idratazione e protezione solare intorno alla zona oculare, invece, sono le cause della comparsa di piccole rughe, le famose zampe di gallina. Come correre ai ripari? La soluzione è nell’utilizzo del laser.

Laser e macchie solari

Per cancellare le macchie cutanee che si formano principalmente sul viso, in particolar modo fronte, zigomi e linea mandibolare, il laser è la strumentazione più indicata. Dopo la seduta con il laser è vietata l’esposizione al sole e le zone trattate devono essere abbondantemente protette con creme specifiche. Per quanto riguarda le macchie sulla zona delle mani, in certi casi posso essere facilmente “eliminate” con una crema a scopo schiarente, mentre in altri la soluzione cosmetica non è sufficiente e si deve intervenire con il laser eliminando quindi lo strato più superficiale dell’epidermide.

Acido ialuronico macchie solari

Per porre rimedio ai danni del sole sull’area del viso, si consiglia un trattamento specifico rivitalizzante a base di acido ialuronico. Il trattamento prevede varie fasi: per prima cosa viene eseguita una pulizia profonda, rigenerante ed esfoliante per eliminare le cellule morte e far apparire la pelle più luminosa. Poi vengono consigliate creme alla vitamina A ed E, per un effetto protettivo e antiossidante. Per la nutrizione, l’idratazione e la tonificazione della pelle, invece, l’ideale è un composto di aminoacidi e complessi idratanti a base di zuccheri. Un effetto antietà con un’azione ristrutturante lo regalano anche i fogli/maschera all’acido ialuronico.

Peeling macchie viso

In soggetti che presentano segni più evidenti di fotoinvecchiamento, in questo periodo dell’anno, l’intervento consigliato è quello di un mini lifting del viso abbinato al peeling, una procedura dermo-estetica che prevede l’applicazione di uno o più agenti esfolianti o irritanti sulla cute. La tecnica del peeling laser è frequentemente utilizzata per trattare le rughe, anche quelle più superficiali, ma si utilizza anche per le macchie e irregolarità a livello cutaneo. Gli effetti sono immediati, nonostante il suo massimo risultato sia apprezzabile dopo una settimana. Le sedute si distanziano l’una dall’altra con un periodo di 3 settimane.

Biorivitalizzazione viso

Chi ha sentito parlare di biorivitalizzanti? Di recente utilizzo, consistono in diversi prodotti iniettivi a base di acido ialuronico non cross-linked, in grado di stimolare i tessuti, idratandoli e nello stesso momento veicolando altre sostanze come aminoacidi, antiossidanti, sali minerali, vitamine. Sono numerosi i prodotti che rispondono a queste caratteristiche, ciascuno con le sue proprietà e le sue specifiche indicazioni a seconda dell’inestetismo da trattare, dell’età e dello stile di vita della paziente stessa. E’ quindi compito del medico estetico a suggerire il programma di trattamento più adatto.