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chirurgia estetica seno e torace
> Mastoplastica |
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Last Page Update
21/08/2007 |
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Ingrandire
chirurgicamente il seno
non significa
realizzarlo in maniera
standard: ogni donna ha
caratteristiche fisiche
e tissutali diverse,
così come differenti
sono le aspettative di
ciascuna.
La scelta delle protesi,
come la tecnica
chirurgica, vanno
valutate quindi
attentamente perché un
seno "su misura" é senza
alcun dubbio un seno più
bello e dalla parvenza
naturale.
Prima di sottoporsi alla
mastoplastica additiva,
il risultato chirurgico
viene accuratamente
programmato, rilevando
le caratteristiche del
seno (forma, volume,
qualità della pelle,
proporzione del
capezzolo e dell'areola)
nonché le aspettative
della paziente.
In particolare, vengono
presi in considerazione
i seguenti parametri:
Distanza tra capezzolo e
capezzolo
Distanza tra capezzolo e
fossetta giugulare
Distanza tra solco
mammario e mammelle
Distanza tra capezzolo e
solco sottomammario
continua>>>
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Chirurgia
estetica del
seno:
mastoplastica e
iperplasia
mammaria |
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Non
avendo
rilevanti
strutture
di
sostegno
(è
infatti
sostenuto
prevalentemente
dalla
cute e
solo
parzialmente
da un
unico
muscolo),
il seno
è tra le
prime
parti
del
corpo a
subire
un
rilassamento
(complice
anche i
dimagramenti,
la
gravidanza,
la
fotoesposizione)
risultando
vuoto,
cadente
e con
pelle in
eccesso.
L'obiettivo
è di
riportare
le
giuste
proporzioni
sia al
contenitore
(pelle,
in
questo
caso
troppo
grande)
sia al
contenuto
(ghiandola).
L'intervento
avviene
spostando
verso
l'alto
il
complesso
areola-capezzolo-ghiandola.
Per il
rimodellamento
del seno
si
utilizza
la cute
al di
sopra e
attorno
al
capezzolo
e si
asporta
quella
in
eccesso,
terminando
con una
sua
ridistensione
e
suturando
con
punti
interni
riassorbibili
nel
tempo.
La
mastoplastica
riduttiva
lascia
una
cicatrice
a forma
di "T"
rovesciata
(circolare,
attorno
all'areola;
verticale,
dall'areola
al solco
sottomammario;
orizzontale,
lungo il
solco
sottomammario),
trattabile
a 2 mesi
dall'intervento
con la
mosaic
surgery.
Se il
seno,
oltre ad
essere
rilassato,
presenta
anche un
volume
in
eccesso
o in
difetto,
il
rassodamento
chirurgico
può
avvenire
contemporaneamente
alla
mastoplastica
additiva
o
riduttiva.
Da
tenere a
mente ad
ogni
modo che
una
volta
risollevata
la
ghiandola
leggi>>> |
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Chirurgia
estetica del
seno:
mastoplastica e
iperplasia
mammaria |
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Il
seno troppo grande
spesso è fonte di
disagio non solo
psicologico ma anche
fisico dovuto
all'eccessivo peso e al
baricentro spostato.
L'intervento di
mastoplastica riduttiva
riduce il volume del
seno modellandone
contemporaneamente la
forma. Sarà quindi
possibile una vita più
libera sia nello sport
che nella scelta
dell'abbigliamento.
Obiettivo:
Riduzione del volume
mammario e contemporaneo
modellamento...continua>>>
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Chirurgia
estetica del
seno:
protesi seno |
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Il
ricorso ad un tipo di
protesi piuttosto che ad
un'altra é legato al
tipo di seno che si ha e
che si desidera avere
dopo la mastoplastica.
La differenza principale
tra un impianto e
l'altro sta nella
caratteristica del
profilo, che può essere
"basso" oppure "alto".
Le protesi "low profile"
sono più piatte mentre
quelle "high profile"
sviluppano rotondità
verso l'alto e sono
particolarmente indicate
nel caso di un
insufficiente sviluppo
della ghiandola
mammaria. Le protesi
dell' ultima generazione
consentono un'ottimale
resa estetica e sembrano
naturali anche al tatto.
Una loro progettazione
altamente tecnologica,
rende inoltre minimo il
rischio di contrattura
capsulare (dolorosa
formazione di tessuto
fibroso attorno alla
protesi) mentre risolve
egregiamente il problema
della diffusione (si
evita cioé che
microgocce di materiale
passino dall'interno
all'esterno della
capsula)...
continua>>> |
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Chirurgia
estetica del
seno:
mastoplastica
e ipoplasia
mammaria |
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La
mastoplastica
additiva è
uno degli
interventi
più
richiesti
nel mondo
della
chirurgia
estetica. I
risultati
sempre più
naturali -
grazie a
tecniche
sempre più
sofisticate
e a protesi
mammarie più
evolute -
soddisfano
un sempre
maggior
numero di
donne al
mondo.
Questo
intervento è
richiesto da
donne che
hanno il
seno poco
sviluppato
(ipotrofia
mammaria) o
da donne
che, avendo
allattato o
essendo
dimagrite,
hanno il
seno
svuotato e/o
leggermente
cadente
(ptosi
mammaria).
Obiettivo
Mastoplastica
additiva:
inserimento
di protesi
mammaria in
sede
adeguata
(dietro la
ghiandola
mammaria o
dietro il
muscolo
pettorale)
per dare
plasticità e
volume al
seno ....continua>>> |
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