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La correzione chirurgica delle orecchie oggi è l'otoplastica laserSi chiama OTOPLASTICA LASER. È questo il segreto che può soccorrere chi ha deciso di non convivere più con appellativi ridicoli e umilianti. La correzione chirurgica dei padiglioni auricolari oggi avviene senza disagi e gli esiti, anche grazie al laser, sono naturali e privi di cicatrici visibili. E il segreto resterà tale!
LA PROCEDURA L’otoplastica laser viene praticata in anestesia locale accompagnata da sedazione e non richiede ricovero. L’intervento si avvale del laser CO2 (anidride carbonica) pulsato, uno strumento innovativo che consente di praticare incisioni precisissime e talmente sottili da non lasciare esiti cicatriziali evidenti. Inoltre, tutte le incisioni e le suture vengono praticate nella parte posteriore del padiglione, perciò, a guarigione avvenuta, sarà davvero difficile intuire l’intervento chirurgico. “Per il rimodellamento della cartilagine, sia nella forma che nelle dimensioni – riferiscono gli specialisti del Medical Laser di Padova, centro specializzato in chirurgia laser d’avanguardia – si incide il solco retroauricolare, asportando eventualmente una sezione di cute, nel caso in cui l’orecchio sia anche troppo grande”. Se é necessaria la ricostruzione dell’antelice, la cartilagine viene suturata creando una U (ovvero la naturale plicatura) con alcuni punti di sutura. La procedura richiede una ventina di minuti per orecchio e la medicazione consiste nell’applicazione di un cerotto chirurgico e di un bendaggio elastico, utile per comprimere per i primi giorni i padiglioni auricolari. NIENTE TRAUMI "L’innovativa procedura tramite laser – riferiscono gli specialisti del Medical Laser – permette di ridurre notevolmente la perdita ematica nel corso dell’intervento e nel periodo postoperatorio”. La conseguenza di ciò, a differenza di un tipo di chirurgia precedente, evita inoltre eventuali edemi ed ecchimosi e non sarà necessario neppure sottoporsi a cicli di linfodrenaggio manuale o terapie analgesiche. “L’unico accorgimento – ribadiscono gli specialisti – sarà quello di portare il bendaggio elastico per alcuni giorni, in modo da evitare colpi accidentali nella parte e, ovviamente, evitare di indossare occhiali per un paio di settimane”. CICATRICI? ZERO! Sarà possibile già dopo due-tre giorni riprendere l’abituale quotidianità e la propria routine giornaliera. Infatti, la parte operata è priva di muscoli e non si trova in zona di tensione; la procedura, poi, consente una guarigione in tempi rapidi e senza gonfiori. Inoltre, nessuno noterà i segni della chirurgia, perché tutte le incisioni (comunque sottili) si trovano nella parete posteriore del padiglione auricolare. LE CORREZIONI POSSIBILI ORECCHIE A SVENTOLA La dismorfia più conosciuta per il padiglione auricolare è il noto “orecchio a sventola”. Le orecchie appaiono quasi perpendicolari rispetto alla testa a causa di una scarsa o assente plicatura dell’antelice, oppure a causa di un’ipertrofia, cioè uno sviluppo eccessivo della conca. Questi difetti sono provocati dalla parte cartilaginea dell’orecchio, ed è su questa che il laser, durante l’intervento, andrà ad agire. ORECCHIE CON LOBI TAGLIATI A volte a causa dell’uso continuato di orecchini troppo pesanti o per piccoli incidenti, i fori si fessurano e il lobo si allunga, e generalmente a causa di un trauma, possono tagliarsi a metà. In questi casi, la soluzione chirurgica è l’unico rimedio efficace e discreto. Il chirurgo asporta la cicatrice formata in seguito al taglio e fa combaciare i tessuti sani in modo che possano ricongiungersi e suturarsi. L’unica medicazione nei 5 giorni successivi consiste in un cerottino. Le cicatrici saranno trascurabili dal punto di vista estetico. ORECCHIE ECCESSIVAMENTE GRANDI L’otoplastica laser non è impiegata esclusivamente per riportare nella giusta posizione e plicatura i padiglioni auricolari a ventola. È possibile utilizzare una tecnica simile per ridimensionare le orecchie troppo grandi, riducendo la parte cartilaginea e rifinendo la plicatura cutanea in modo che le cicatrici risultino completamente nascoste. Anche i lobi eccessivamente ampi potranno essere facilmente ridotti con una semplice incisione e pochi punti di sutura. ORECCHIE ASIMMETRICHE Le dismorfie elencate in queste pagine non sempre sono presenti in entrambe le orecchie. Sarà possibile agire solamente su un padiglione auricolare per riportare simmetria ed equilibrio. IN DUE PAROLE…
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2005-2011 Chirurgia estetica.info - Sito informativo sulla chirurgia estetica. ATTENZIONE: Le pagine di chirurgia estetica per i pazienti hanno solo finalità divulgative ed educative, non costituiscono motivo di autodiagnosi o di automedicazione, non sostituiscono la consulenza e non rappresentano messaggi pubblicitari. Gli autori ed il direttore non si assumono responsabilità per danni a terzi derivanti da uso improprio o illegale delle informazioni riportate o da errori relativi al loro contenuto. E' consigliabile che il paziente candidato si sottoponga a visita medica con un chirurgo estetico di ampia esperienza per conoscere i dati tecnici, rischi e complicanze dell' intervento desiderato. |
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