(IAMM) L’occhio a mandorla tipico delle donne asiatiche ha sempre avuto un suo fascino e spesso anche in Occidente le donne tentano di imitarne i tratti, magari giocando con il trucco. Eppure in Asia si sta sempre più diffondendo la mania di assomigliare alle occidentali e di ricorrere alla chirurgia estetica per assumere tratti somatici molto più vicini a quelli occidentali.

Dunque, via gli occhi a mandorla con la blefaroplastica che in questo caso viene definita ‘etnica’, liposuzione per snellire le guance, naso e mascelle rimodellati. Ad illustrare il fenomeno è, come si legge su Asca, è il primario di Chirurgia Plastica presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, Alberto Capone. Lo sguardo all’occidentale, più aperto, fa gola a cinesi e giapponesi, mentre le donne africane chiedono spesso di rimpicciolire il naso. Il desiderio di assomigliare agli occidentali non appartiene però soltanto alle donne. Sono tanti, infatti, gli uomini asiatici, soprattutto negli Usa, che fanno ricorso alla chirurgia estetica per modificare i propri caratteri somatici.