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Sicuro, soft, reversibile e non invasivo. È
il trattamento delle rughe con la tossina
botulinica che ben 20.000 donne in Italia
hanno ad oggi apprezzato dal momento del suo
ingresso ufficiale in medicina estetica
(marzo 2004). Ecco i motivi di tanto
successo
Il trucco c’è, ma non si vede. Sembra questo
il segreto di tanto successo per il veleno
più famoso al mondo, la tossina botulinica
di tipo A. Opportunamente purificata e
diluita, sembra essere stata nell’ultimo
periodo una sorta di vip: l’abbiamo trovata
reclamizzata sulla stampa femminile, negli
studi medici ed estetici, ne abbiamo letto
testimonianze di fans e abbiamo sorriso
guardando le imitazioni cosmetiche. Tutto in
Italia è cominciato oltre un anno fa, quando
l’utilizzo di questa sostanza è stato
approvato in campo estetico per il
trattamento delle rughe glabellari, ovvero
dei segni d’espressione che si formano
verticalmente tra le sopracciglia.
Da alcune ricerche condotte dall’azienda
produttrice di Vistabex, il nome italiano
del farmaco utilizzato in estetica
(l’omologo nostrano del Botox), pare che
siano state ben 20.000 le donne che lo
scorso anno sono ricorse alle infiltrazioni
di botulino per spianare la fronte. Ma
perché tanto successo? Lo abbiamo chiesto
agli specialisti del Medical Laser di
Padova, centro di chirurgia laser e medicina
estetica d’avanguardia.
CRONACA DI UN SUCCESSO ANNUNCIATO
“Sempre più donne, ma anche un buon numero
di uomini, vogliono mostrare un volto senza
rughe, un’espressione fresca e uno sguardo
rilassato – riferiscono gli specialisti del
Medical Laser – ma non per questo vogliono
necessariamente stravolgere i lineamenti. La
tossina botulinica permette appunto questo:
distende le rughe d’espressione, ma non
altera la fisionomia”.
IL MECCANISMO D’AZIONE
La tossina botulinica utilizzata in campo
estetico è la forma purificata di una
tossina, prodotta da un batterio anaerobio,
il Clostridium botulinum. Il suo meccanismo
d’azione consiste nel ridurre l’attività dei
muscoli, limitando la loro contrazione.
Nervo e muscolo si parlano attraverso un
neuromodulatore, l’acetilcolina. L’effetto
della tossina botulinica consiste proprio
nell’impedire che questo dialogo avvenga.
Tale effetto si produce inibendo il rilascio
di acetilicolina dai nervi responsabili
della contrazione muscolare.
COME VIENE INFILTRATA LA TOSSINA?
La durata della seduta è di circa 20 minuti,
praticata in ambulatorio senza anestesia e
consiste nell’iniezione del Botox con un
piccolissimo ago all’interno dei muscoli
mimici del volto.
“Prima di procedere con le microiniezioni di
Botox – spiegano al Medical Laser - viene
chiesto al paziente di contrarre i muscoli
facciali: In questo modo vengono individuati
i muscoli maggiormente responsabili della
formazione delle rughe glabellari, ovvero
quelle verticali tra le sopracciglia”. Nella
maggior parte dei casi, le micro iniezioni
vengono praticate direttamente nel muscolo,
oppure in precise zone, le stesse utilizzate
anche dall’agopuntura, che stimolano le
connessioni nervose. L’applicazione del
botulino comincia a dare risultati
apprezzabili dopo 4-5 giorni, quando cioè
inizia il processo di rilassamento del
muscolo corrugatore, “e dopo un mese –
continuano gli specialisti - raggiunge il
massimo effetto. Si ottiene quindi una
sospensione dell’impulso nervoso diretto ai
muscoli mimici, lasciando integra la
funzionalità di tutti gli altri”. Insomma,
per un periodo di tempo che varia dai
quattro ai sei mesi, viene provocata la
distensione dei gruppi muscolari
responsabili della genesi delle rughe
d’espressione.
Inoltre, “il farmaco svolge anche
un’importante azione preventiva sulla
formazione di queste rughe. Infatti, con
l’iniezione della tossina, i muscoli si
adattano ad una nuova motilità che
mantengono anche quando gli effetti
cominciano gradualmente a svanire”.
Non ci sono controindicazioni neanche per
l’utilizzo di cosmetici o pratiche antiage
associate al trattamento con la tossina
botulinica. Infatti il botulino agisce in
maniera estremamente selettiva, legata ad un
preciso meccanismo fisio-patologico e non
interagisce con procedure di ringiovanimento
del viso come peeling, laser resurfacing,
filler. Il Botox, quindi, è il trattamento
ideale per soggetti che presentano degni di
invecchiamento legati soprattutto dall’iperattività
muscolare della mimica facciale. Non
esistono limiti d’età per l’utilizzo della
tossina botulinica, infatti è già stato
ampiamente sperimentata in campo estetico su
persone dai 18 anni in su e in campo medico
anche su neonati.
…E IL SUCCESSO CONTINUA…
Dalla fine di marzo dello scorso anno,
periodo in cui il botulino ha fatto
ufficialmente il suo ingresso in Italia in
campo estetico, si è esponenzialmente
moltiplicato il numero delle persone che si
sottopongono a questo tipo di trattamento. E
il numero sembra in continua crescita.
Finalmente donne e uomini hanno capito che
il viso bello è un viso naturale: chirurgia
estetica e medicina camminano in questo
senso, sviluppando nuove metodiche sempre
meno invasive e sempre più efficaci.
Concludono gli specialisti del Medical
Laser: “L’avvento della tossina botulinica è
in linea con questo trend: le infiltrazioni
sono sicure e i risultati reversibili,
perciò molti lo richiedono quasi come prova,
con la curiosità di vedere gli effetti di
una fronte distesa. Se lo specchio rimanda
un’immagine gradevole, la persona è
gratificata e anche il suo atteggiamento è
più positivo. Si innesca un circolo virtuoso
di autostima”.
Le rughe naso labiali (ai lati del naso), le
zampe di gallina e le rughe frontali sono i
segni più evidenti dell’invecchiamento
cutaneo. Mentre per le prime due tipologie
le indicazioni medico-chirurgiche sono i
lifting localizzati, per le rughe glabellari
(tra le sopracciglia) in Italia è stato
approvato l’utilizzo della tossina
botulinica. Il viso apparirà più disteso e
le rughe d’espressione saranno decontratte.
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