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Addome tonico e piatto
in 24 ore grazie alla
chirurgia combinata
PANCIA PIATTA IN 24 ORE
Le lunghe sudate in
palestra ti hanno fatto
ottenere un fisico
tonico, ma non quanto
speravi! La dieta
bilanciata ha rimesso in
riga l’intestino, eppure
la pancetta è sempre lì.
Che fare contro i
rotolini testardi che
non se ne vanno? La
soluzione è nelle
innovative tecniche di
chirurgia: scoprirai in
queste pagine che in una
giornata puoi tornare
più piatta e tonica.
Dedicato a tutte coloro
che vivono…trattenendo
il fiato!
Chiamale, se vuoi,
maniglie. Oppure
pancetta, o rotolini…
sono tutti tratti tipici
della donna di
costituzione androide,
con fianchi stretti e
gambe sottili.
Generalmente questo tipo
di costituzione fisica
ha la tendenza ad
accumulare grasso a
livello dell’addome e
nella regione superiore
del corpo. Se anche una
dieta pensata per
sgonfiare i ristagni
intestinali e
un’attività fisica
mirata possono donare
tonicità e benessere,
sarà comunque davvero
difficile sbarazzarsi di
quello che è stato
stabilito dal patrimonio
genetico. Ma
intervenendo
chirurgicamente a
livello di cute, adipe e
struttura muscolare si
può ritrovare la tanto
agognata pancia piatta.
Tanto più che le diverse
soluzioni chirurgiche
innovative sono tutte
praticabili in giornata,
senza ricovero.
SCOPRI SE LA CHIRURGIA
FA PER TE
Leggi di seguito in
quale profilo ti
riconosci e scopri qual
è l’intervento adatto a
farti ritrovare la
pancia piatta che sogni!
1. ECCESSO DI GRASSO
L’addome adiposo si
rileva prevalentemente
nei quadrati inferiori e
laterali dell’addome
(“maniglie”).
L’indicazione
terapeutica propria di
questa situazione é….
…LA LIPOSUZIONE
ADDOMINALE
Nel caso di un eccessivo
accumulo di adipe sulla
regione addominale, si
può intervenire con una
liposuzione localizzata,
in modo da rimodellare
il ventre e da
restituire la giusta
proporzione tra busto e
bacino. L’intervento
consente risultati
apprezzabili, a patto
che la cute abbia un
adeguato grado di
elasticità tale da
potersi adattare al
meglio ai nuovi volumi
raggiunti.
“L’asportazione
dell’adipe in eccesso –
spiega il dottor Carlo
Alberto Pallaoro –
avviene attraverso una
microcannula collegata
ad un aspiratore ed
introdotta sottocute
attraverso incisioni di
pochi millimetri,
praticate perlopiù in
corrispondenza delle
pieghe naturali delle
pelle”. Asportato
l’eccesso di grasso da
addome e fianchi, il
chirurgo pratica quindi
un punto di sutura in
corrispondenza delle
incisioni e fascia
l’addome con un
bendaggio compressivo
che verrà rimosso a
distanza di una
settimana
dall’intervento. Le
cicatrici saranno minime
grazie alla ridotta
dimensione delle cannule
e saranno poi camuffate
dalle naturali pieghe
cutanee.
2. ECCESSO DI PELLE
MODERATO
E’ la condizione più
lieve di dismorfia
addominale. L’addome
grinzoso può interessare
anche le persone
giovani. Per rassodare
un addome moderatamente
rilassato, la tecnica
ideale è…
…IL LIFTING
MICROCHIRURGICO
DELL’ADDOME
Il lifting
microchirurgico é una
tecnica messa a punto
dal dottor Carlo Alberto
Pallaoro, indicata nei
casi di ptosi
(rilassamento)
addominale di piccola e
media entità. Realizzato
in due/tre sedute di 30
minuti ciascuna, si
avvale del Trilix, un
innovativo drill con il
quale si praticano
multiple
microaspotazioni di cute
in eccesso del diametro
di appena un millimetro.
In questo modo viene
asportato lo stesso
quantitativo di pelle
del lifting
tradizionale, evitando
la lunga e visibile
cicatrice orizzontale
posizionata sopra al
pube. La microchirurgia
avviene in anestesia
locale infiltrativa. “Le
microasportazioni di
derma – spiega il dottor
Pallaoro - hanno il
vantaggio di non
innescare un importante
processo di
cicatrizzazione, al
punto che, a guarigione
avvenuta, la zona
trattata non riporterà
tracce esteticamente
rilevanti della
chirurgia”. Il post
operatorio non richiede
punti di sutura, ma la
sola applicazione di un
cerotto chirurgico da
tenere per 10/15 giorni.
3. MODERATO ECCESSO DI
PELLE E ADIPE
È una dismorfia molto
comune: si nota la
tipica pancetta recidiva
a diete e attività
fisica, ma anche la cute
dell’addome non è più
tesa e sembra quasi che
ce ne sia troppa. Il
chirurgo valuterà il
grado di rilassatezza e,
se ritenuto moderato,
suggerirà la
combinazione di…
…LIPOSUZIONE E LIFTING
MICROCHIRURGICO
L’intervento di
liposuzione può essere
effettuato in
combinazione con una
seduta di lifting
microchirurgico
dell’addome. “In questo
modo – spiega il dottor
Pallaoro – si
elimineranno i
cuscinetti adiposi
recidivi e la pelle
recupererà la giusta
tensione senza tuttavia
lasciare esiti
cicatriziali
esteticamente
rilevanti”.
4. ADDOME MOLTO
RILASSATO CON ECCESSO DI
PELLE
La condizione costituita
da un addome molto
rilassato che presenta
un eccesso cutaneo crea
la cosiddetta “pancia a
grembiule”. Nelle donne
può manifestarsi con una
certa incidenza dopo il
parto, ma anche sbalzi
di peso o semplicemente
l’età possono
determinare la ptosi.
L’eccesso di cute é
concentrato
prevalentemente nelle
regioni sottombelicale
mediana e paramediane.
L’indicazione
terapeutica più
appropriata per un
marcato rilassamento è
la…
…ADDOMINOPLASTICA
Il rimodellamento
dell’addome eseguito
attraverso l’addominoplastica
richiede due incisioni
(una che dal pube arriva
alle spine iliache,
l’altra appena sopra
l’ombelico) ed uno
scollamento cutaneo
praticato in regione
sopraombelicale. Da qui
si passa
all’asportazione della
cute in eccesso,
all’avvicinamento delle
fasce muscolari, al
riposizionamento
dell’ombelico e
all’eventuale
aspirazione del grasso
in eccesso nella zona
fianchi/ventre. “Per un
buon rimodellamento dei
fianchi - spiega il
dottor Carlo
AlbertoPallaoro - in
fase di avvicinamento,
sulla linea mediana, dei
muscoli retti, vengono
ripresi, se é il caso,
anche i muscoli
obliqui.” L’addominoplastica
lascia un’unica
cicatrice, sottile ed
orizzontale, appena
sopra il pube. Questa
può essere perfettamente
nascosta anche da uno
slip di ridotte
dimensioni e il
risultato sarà un ventre
nuovamente rassodato e
teso.
5. ADDOME MOLTO
RILASSATO CON ECCESSO DI
CUTE E ADIPE
Spesso ad un addome
molto rilassato
corrisponde anche un
eccesso di adipe, che
conferiscono il tipico
aspetto globoso che
appesantisce la figura.
In questo caso, una
liposuzione solamente
determinerebbe una
ulteriore lassità
cutanea, come un’addomoniplastica
non darebbe il
necessario slancio al
profilo. La soluzione è
la combinazione di…
…ADDOMINOPLASTICA E
LIPOSUZIONE
Praticabile in anestesia
locale accompagnata da
sedazione, la
combinazione di queste
due tecniche chirurgiche
regala alla figura nuovi
profili e nuova
tonicità. Nell’arco
della stessa seduta
chirurgica, infatti,
sarà possibili eliminare
l’eccedenza cutanea e
ridare compattezza ai
tessuti con un’addominoplastica
e, grazie alla
liposuzione localizzata,
il tronco riacquisterà
profili snelli e
slanciati.
UN SOLO GIORNO PER
RITROVARE LA FORMA
“Il rimodellamento
chirurgico dell’addome –
interviene il dott.
Carlo Alberto Pallaoro,
specialista in chirurgia
plastica a Padova -
viene personalizzato in
modo da offrire al
paziente il massimo
beneficio morfologico e
funzionale”. Per un
rimodellamento dai
risultati naturali, il
chirurgo dovrà valutare
prima dell’intervento lo
stato dell’addome,
rilevando la quantità di
cute o grasso da
asportare e l’eventuale
grado di rilassamento
dei muscoli addominali.
“L’obiettivo della
chirurgia – continua il
dottor Pallaoro - é di
riportare la struttura
muscolo-cutanea alla sua
sede ideale”.
L’evoluzione delle
tecniche chirurgiche
consente oggi una
chirurgia in giornata
priva di ogni disagio.
Il rimodellamento
dell’addome avviene in
pochi minuti, in
anestesia locale
accompagnata da
sedazione e comporta
tempi di guarigione
ridotti rispetto alle
tecniche chirurgiche di
vecchia concezione. “Gli
interventi hanno
un’elevata resa estetica
sia perché il ritocco
avrà un aspetto non solo
armonioso ma anche
naturale, sia perché
l’esito cicatriziale
dell’intervento potrà
essere “nascosto” entro
il bordo di uno slip
anche ridotto, oppure,
come nel caso del
rassodamento
microchirurgico, le
cicatrici saranno
esteticamente davvero
irrilevanti.
richiedi una consulenza gratuita sulla
liposuzione>>>
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