SITO INFORMATIVO SULLA CHIRURGIA ESTETICA IN ITALIA E NEL MONDO

Chirurgia Estetica Info Magazine Clicca per andare sul sito di Epila Laser
HOME | CHI SIAMO | DOVE SIAMO  | CONSULENZA ON LINE ::English ::Español

Sezioni

:: Viso
:: Capelli
:: Seno e Torace
:: Addome e Fianchi
:: Arti e Glutei
:: Mosaic Surgery
:: Emorroidi e Varici
 

Argomenti

:: Chirurgia estetica sicura
:: Calvizie, Alopecia, Trapianto capelli
:: Mastoplastica
:: Rinoplastica
:: Estetica Labbra
:: Liposuzione pancia e addome
:: Lifting del viso
:: Blefaroplastica
:: Acne
:: Correzione mento
:: Sudorazione
:: Xantelasmi
:: Otoplastica
:: Chirurgia estetica etnica
:: Chirurgia estetica parti intime
:: Depilazione laer
:: Iperidrosi - ipersudorazione

Servizi

:: Consulenza gratuita on line
:: Prenotazione visita
:: Ricevi il dvd sugli interventi di chirurgia estetica
:: Ricevi la versione cartacea sugli interventi di chirurgia estetica
:: Video chirurgia estetica
:: Contatti

Utilità

:: Links di chirurgia estetica

Last news

:: Acido ialuronico. Di Cosa Parliamo?
:: Addominoplastica: intervento e costi
 
home > xantelasmi

Last Page Update 21/08/2007

Xantelasmi e Co2 pulsato
XANTELASMI: ELIMINARLI CON IL LASER CO2 PULSATO
di Monica Alberti


Compaiono più frequentemente sulla superficie palpebrale, sono innocui ma possono disturbare l’estetica. Per rimuovere gli xantelasmi, che altro non sono che concentrazioni di colesterolo, ci pensa in tutta sicurezza il raggio preciso del laser ad anidride carbonica pulsato, con una breve seduta in anestesia locale.
 

Al loro esordio si presentano come piccole macchie di color giallo camoscio; poi con il tempo le dimensioni aumentano e la loro presenza non passa di certo inosservata. Stiamo parlando degli xantelasmi, le caratteristiche papule che si manifestano (in genere non prima dei quarant’anni) a livello delle palpebre o dell’angolatura naso-labiale. Da che cosa hanno origine gli xantelasmi é presto detto: dalla fuoriuscita di colesterolo (che, come tutti i grassi, é di colore giallo) in seguito ad un’alterazione del metabolismo. Resta ora da chiedersi come mai proprio la zona delle palpebre sia la più interessata da questo tipo di papula. Anche qui la risposta é semplice: la cute delle palpebre é più sottile rispetto a quella delle altre zone del corpo, tanto da permettere la “fuga” dei lipidi attraverso i vasi ed il loro accumulo nel derma superficiale. La fuoriuscita viene inoltre favorita dalla permeabilità vascolare e quindi nel corso di infiammazioni di natura irritativa o allergica. I depositi di colesterolo sul contorno occhi non devono però allarmare: non sono pericolosi come quelli sulle pareti delle arterie (che ostruiscono la circolazione e possono causare l’infarto). Al contrario, gli xantelasmi sono totalmente innocui e l’unico problema che possono costituire é di natura estetica. La loro eliminazione é tuttavia questione di pochi attimi: basta orientare su di loro il raggio del laser CO2 pulsato per vederli vaporizzati istantaneamente, senza rischio di infiammazione o di danni termici.

L’ORIGINE DELLO XANTELASMA
Il termine xantelasma é costituito da due parole greche: xantòs (giallo) e elàsma (piatto). Ad attribuire tale appellativo a questo tipo di papule fu il dermatologo inglese William James Erasmus Wilson. Gli xantelasmi si possono presentare anche come placche o noduli. La forma più comune é lo xantelasma palpebrarum che, come suggerisce il nome, si manifesta sulla zona delle palpebre.

IDENTIKIT CLINICO
Nome: Xantelasmi
Collocazione: su una o entrambe le palpebre (in particolare l’angolo interno della palpebra superiore) e nell’angolo naso-labiale.
Forma: rotondeggiante o allungata.
Colore: giallo camoscio.
Come si presentano: contigui o a placche, piane o lievemente rilevate.
Consistenza: morbida (sono costituiti per circa il 90% da acqua).
Dimensione: varia da pochi millimetri a diversi centimetri (possono addirittura coprire l’intera palpebra!).
Soggetti più colpiti: le persone ultraquarantenni che presentano un’alterazione del metabolismo lipidico.

COME SI PROCEDE CON IL LASER
Gli xantelasmi possono essere rimossi con varie terapie: dalle tinture con l’acido tricloroacetico all’intervento chirurgico tradizionale, dalla crioterapia con azoto liquido all’ablazione con l’elettrobisturi. “Si tratta - spiegano al Medical Laser di Padova, centro specializzato in chirurgia laser - di soluzioni a volte incerte che danno luogo a facili recidive. La terapia elettiva per gli xantelasmi é senza dubbio il laser ad anidride carbonica pulsato: é sufficiente un breve impulso a far evaporare definitivamente la papula senza lasciare cicatrici indesiderate.” Lo strumento emette infatti ad intervalli regolari, calcolabili in millesimi di secondo, un sottile raggio di luce a diffusione circolare che agisce solo a livello del derma superficiale, senza compromettere quindi lo strato profondo della pelle. Ma c’é di più: grazie ad un sistema computerizzato, é possibile ottenere una combinazione ideale tra potenza del raggio laser, profondità d’azione e tempi di esecuzione: il risultato é che lo xantelasma viene dissolto in maniera talmente fulminea da non permettere ai liquidi contenuti nei tessuti circostanti di raggiungere temperature elevate (azione di fototermolise selettiva). Il trattamento laser é pertanto sicuro ed in grado di evitare quei processi di macerazione o di danni termici possibili con altri tipi di terapie. Naturalmente la rimozione degli xantelasmi con il laser dovrà essere effettuata da uno specialista esperto: é sufficiente solo una frazione di grado in più rispetto alla normale procedura per procurare danni cutanei anche irreversibili.

ATTENZIONE PERO’ AL TIPO DI PELLE
Non tutte le pelli sono adatte a sopportare la luce, seppur delicata, del laser. Le più sensibili possono macchiarsi a causa di un’eccessiva stimolazione dei melanociti oppure andare incontro a difficoltà di cicatrizzazione. Per queste ragioni, prima del trattamento laser, la cute del viso viene sottoposta ad un attento check-up. “Particolare attenzione - spiegano inoltre al Medical Laser - deve essere prestata nel caso di pelli scure sulle quali 
il laser - se non applicato superficialmente - può causare ipocromie (chiazze di diverso colore). Anche una cicatrizzazione di tipo ipertrofico/cheloideo rappresenta una controindicazione al trattamento laser: in questo caso, la riepitelizzazione potrebbe subire delle complicazioni e comportare delle cicatrici più evidenti degli xantelasmi cui si é andati togliere. Tutte queste eventualità vengono comunque rilevate durante la visita preliminare e sarà lo stesso specialista a dichiarare l’idoneità o meno al trattamento (oppure a suggerire eventuali soluzioni alternative). 

COSA RIFERIRE ALLO SPECIALISTA PRIMA DEL TRATTAMENTO:
¨ Se si hanno disturbi a livello della pressione o del cuore
¨ Se si soffre di diabete o disfunzioni tiroidee
¨ Se é presente un’infezione o un’allergia agli occhi
¨ Se si portano abitualmente lenti a contatto (potranno essere indossate dopo due settimane dall’intervento)

POCHI SECONDI E SENZA IL MINIMO DOLORE
Il trattamento con il laser CO2 pulsato viene preceduto dall’applicazione di una crema anestetica. Il laser é conformato in modo che il suo fascio di raggi paralleli venga diretto dallo specialista nel punto stabilito, senza intaccare i tessuti circostanti. Questa caratteristica permette il non verificarsi di gonfiori od infiammazioni dovuti magari all’ipertermia (calore eccessivo). La fase di guarigione (riepitelizzazione) si svolge quindi spontaneamente ed in tempi ristretti: pochi giorni e dell’intervento non rimarrà alcuna traccia visibile. L’asportazione degli xantelasmi per mezzo del laser non provoca inoltre sanguinamento, grazie all’effetto fotocoaugulante di questo vantaggiosissimo strumento, impiegato sempre più assiduamente negli interventi di dermochirurgia. Al termine della seduta, viene stesa sulla parte interessata una crema antibiotica ed antinfiammatoria. La cute delle palpebre avrà per qualche giorno un aspetto roseo e sensibile ma presto ritornerà ad avere il suo normale colorito, uniforme e senza inestetismi di superficie. Eseguita la seduta laser, si dovrà per alcuni giorni proteggere il viso dall’esposizione solare, per non ostacolare il processo di guarigione o, peggio ancora, compromettere la qualità dei risultati estetici.


LA DELICATA ZONA DEGLI OCCHI NON DEVE PREOCCUPARE: IL RAGGIO LASER AGISCE SOLAMENTE SULLO STRATO SUPERFICIALE DELLA PELLE E NON PUO’ INTERFERIRE MINIMAMENTE CON LA CAPACITA’ VISIVA.

PERCHE’ LA PELLE SI RIFORMA PIU’ VELOCEMENTE
L’eliminazione dello strato cutaneo superficiale innesca processi di risposta fisiologici: la spontanea produzione di nuovo epitelio, vale a dire di una nuova pelle, più giovane e più “ricca”. L’esfoliazione delicata, eseguita con il laser pulsato ad anidride carbonica, spinge l’epidermide a ricostituirsi in maniera naturale e accelerata. “Il processo di riepitelizzazione indotto dal nuovo laser - precisano gli specialisti del Medical Laser - avviene in maniera naturale per due ragioni fondamentali. Innanzittutto, il laser é estremamente preciso nel delimitare il proprio campo d’azione in profondità: questo evita di coinvolgere nel trattamento distruttivo lo strato basale della pelle (dove si generano le cellule dell’epidermide) ed il derma profondo (dove si trova la rete di vasi sanguigni). In secondo luogo, il trattamento laser é assolutamente esente da complicanze vascolari-cutanee e cicatriziali.”


I VANTAGGI DEL LASER CO2 PULSATO
¨ Rapidità di intervento
¨ Anestesia locale
¨ Day hospital
¨ Veloce ritorno al sociale
¨ Non visibilità delle cicatrici
¨ Annullamento di recidiva

richiedi una consulenza gratuita sugli xantelasmi>>>

home > xantelasmi

Consulenza online


Clicca qui

Bookmark Us


Chirurgiaestetica.info nei tuoi preferiti

Pubblicità

Video di Chirurgia Estetica

Il Dott. Carlo Alberto Pallaoro e l'equipe
Perchè la chirurgia estetica
Day surgery: i vantaggi
Il laser e le innovazioni chirurgiche
Sicurezza in sala operatoria
L'intervento di chirurgia estetica

  © 2005-2007 Chirurgia estetica.info- Sito informativo sulla chirurgia estetica a cura della Pallaoro Medical Laser di Padova - Un progetto MLB snc Padova .P.IVA: 02336620287
- privacy policy -
web marketing - sitemap

ATTENZIONE: Le pagine di chirurgia estetica per i pazienti hanno solo finalità divulgative ed educative, non costituiscono motivo di autodiagnosi o di automedicazione, non sostituiscono la consulenza e non rappresentano messaggi pubblicitari. Gli autori ed il direttore non si assumono responsabilità per danni a terzi derivanti da uso improprio o illegale delle informazioni riportate o da errori relativi al loro contenuto.
partners Directory Italiana - salus.it - katalogato.com